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I valori che ci ispirano
I valori nella formazione dell’identità professionale del counselor

“Se tratti una persona per come è, resterà quello che è, ma se la tratti per ciò che potrebbe essere diverrà ciò che dovrebbe e potrebbe essere” 
Johann Wolfang Goethe

Crediamo che i valori, intesi come gli aspetti autentici dell'identità, siano il motore che permette alle persone di sentirsi vive, in movimento, con i piedi ben piantati in terra e lo sguardo aperto sul mondo. Il primo valore che vogliamo esprimere è il Valore assoluto della persona. Questo implica alcuni processi fondamentali per il counseling: il rispetto profondo per il prossimo, l'accoglienza senza giudizio, l'interesse a comprendere la persona che abbiamo di fronte, con l'interesse a far emergere i valori e le potenzialità specifiche di ogni essere umano. Questo valore/modo di essere, che si ispira alla filosofia maieutica di socratica memoria, si spiega in due principali processi di natura speculare:
1. Sospendere il giudizio, centrarsi sull'altro permette di ascoltarlo e comprenderlo in profondità, di dedicarsi appieno a lui, un processo di natura antropologica, psicologica e neurologica, avremo modo di spiegarlo.
2. Di riflesso, l'altro sente l'interesse, il non giudizio, l'accoglienza, la disponibilità ad essere ascoltato, compreso, aiutato; elementi fondamentali nel creare fiducia, disponibilità a comprendere/comprendersi, prendersi cura di sé, elaborare, evolvere, cambiare. Anche qui avremo modo di approfondire.
Gli altri valori si sviluppano in sintonia con questo che è la base etica e tecnica del counseling, ne costituisce lo spirito e aiuta a promuovere una cultura dell'ascolto profondo.

I criteri chiave su cui si sviluppano sono: collaborazione, accettazione e propensione all'aiuto.

Il counseling si fonda su uno spirito di collaborazione: viene fatto "per" e "con" la persona. Si tratta di una collaborazione attiva tra due (o più) esperti. La persona è l'esperto di se stesso, il counselor è l'esperto della relazione d'aiuto, tra loro si genera una danza.

Accettazione significa incontrare la persona dove si trova ora e non dove vorremmo che fosse, significa lavorare dalla parte delle sue potenzialità e del suo valore, rispettandone la sua storia, in accordo con Rogers che afferma: quando le persone non si sentono accettate si bloccano. Un aspetto fondamentale dell'accettazione è l'accurata empatia, la quale consiste, in primis, nella capacità di comprendere il quadro di riferimento dell'altro, il suo modo di viverlo emozionalmente, per di più, consiste nella convinzione del counselor che sia importante comprendere tutto questo. E qui siamo in accordo con Liss (2006) quando sostiene che L'ascolto profondo può cambiare la nostra vita interiore e, quindi, quella esterna. Inoltre, l'accettazione implica valorizzare e rispettare l'autonomia individuale di ogni persona e il suo irrevocabile diritto ad autodeterminarsi (Miller, Rollnick, 2014).

La propensione all'aiuto è il valore specifico del counseling e consiste nella scelta di impegnarsi a ricercare e favorire il benessere dell'altro, a coglierne ed evocarne le spinte propulsive ad essere tutto ciò che può essere, al fine di facilitare il processo spontaneo di cambiamento. La dinamica evolutiva di questo percorso, capace di generare benefici in entrambe le persone (cliente e counselor), crediamo sia la motivazione cardine da esplorare e sviluppare in chi vuol dedicarsi al counseling. C'è un processo evolutivo per coltivare la Propensione all'aiuto dell'Altro. Il primo passo è la consapevolezza antropologica dell’incontro. Poi abbiamo bisogno di agire, riflettere, evolvere e interiorizzare questa consapevolezza fino a che non diventi una convinzione. Così comincia a integrarsi con il nostro modo di pensare, di sentire e di fare, cioè la convinzione viene rimaneggiata, alleggerita e diviene competenza. Quindi si arriva a un punto che diventa spontanea, cioè uno stile di relazione, un modo d’incontrare l’Altro (Dalai Lama, 2010). La comprensione tra Sé ed Altro, che i neuroni specchio facilitano , sviluppa le interazioni e i legami sociali tra gli individui. In questo incontro concreto del Sé con l’Altro si crea il senso esistenziale e condiviso che li lega e li dispiega profondamente. Lo sviluppo della comprensione tra le persone, così come lo sviluppo del sistema specchio, non sono scontati, ma per crescere hanno bisogno di un ambiente culturale empatico. Ecco allora, per tornare a noi, che promuovere una cultura dell'ascolto profondo è la base valoriale e tecnica del Counseling.

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